sabato 18 novembre 2017

Amy Harmon: Infinito + 1


Autore: Amy Harmon
Titolo: Infinito +1
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Anno di pubblicazione: 2016
Pagine: 315

SINOSSI
Bonnie Rea Shelby è una super star. È ricca, bellissima e famosa. E desidera morire. Finn Clyde è un signor nessuno. È brillante e cinico. Ma è completamente a pezzi. E tutto ciò che vuole è la possibilità di vivere ancora. Finn ha un passato con cui confrontarsi, Bonnie un futuro che non vuole affrontare. Un ragazzo, una ragazza, una strana serie di circostanze impreviste e una scelta: voltarsi dall’altra parte e ignorare ogni cosa o tendere la mano e rischiare tutto. Così, mentre il ticchettio dell’orologio scandisce il tempo della scelta, inizia la loro avventura, un viaggio che cambierà per sempre le loro vite.
Infinito +1 è un romanzo romantico e struggente sulle infinite possibilità dell’amore, l’ultimo della ormai consacrata e amatissima autrice Amy Harmon.


Bonnie Rae ha ventuno anni ed è una cantante country di successo. La sua vita, all’apparenza piena di luce e notorietà, è segnata da un evento tragico: la morte della sorella gemella di cui lei sente la mancanza, ma anche avvolta dai sensi di colpa per essere in tournée invece di stare con lei in un momento così doloroso e importante.
Infinity Clyde ha ventiquattro anni ed è un ragazzo intelligente e fin da bambino era affascinato dalla natura, dai numeri e dalle forme. Anche la sua vita è segnata da un grave lutto e, uscito dal carcere, cerca di iniziare una nuova vita. Una cosa è certa: non vuole più trovarsi nei guai.
Incontrare Bonnie in procinto di buttarsi da un ponte, è l’inizio di un’avventura che mai avrebbe immaginato di intraprendere.
Bonnie, salvata dallo sconosciuto, chiede un passaggio e lui, andando contro i sui propositi, accetta.
La ragazza è affascinata dal loro binomio Bonnie e Clyde, come i due pericolosi fuggitivi degli anni ’30.
La storia si svolge in macchina, attraversando gli Stati Uniti da Boston fino a Las Vegas, da costa a costa.
Finn, quando scopre che Bonnie è una famosa cantante, capisce che averla con sé non porterà nulla di buono. Lei è scappata dalla nonna/manager che le ha sempre organizzato la vita, i concerti e che la tiene sotto stretta sorveglianza fin da quando aveva dieci anni e il suo talento faceva guadagnare tanti soldi a tutta la famiglia.
I giornali e la televisione iniziano a parlare di rapimento, come se Bonnie fosse stata sequestrata da questo sconosciuto ragazzo, contro la sua volontà. Le loro foto sono ovunque e iniziano a sentirsi braccati, ma Bonnie non ha nessuna intenzione di telefonare a sua nonna e dirle dove si trova.
La polizia, una volta identificato il ragazzo, inizia a dargli la caccia, così, da giovani innocenti, con la voglia di libertà, si trovano inseguiti e loro sono pronti a scappare da un posto all’altro, fino ad arrivare a destinazione. Due moderni Bonnie e Clyde che non vogliono finire la loro giovane vita trivellata dai proiettili.
Tra i due ragazzi, spesso sorgono incomprensioni. Entrambi non hanno intenzione di rinunciare alla loro libertà, ma ognuno vuole farlo a modo proprio.

“Non so quello che faccio,
 e non so che cosa diavolo stai facendo tu.
Ma non tornare sulla mia strada se vuoi solo giocare.
Non farlo. Giocare a nascondino è divertente
solo se hai dieci anni, e tutti conoscono le regole.
Chiama la tua ciurma,
torna dai tuoi ammiratori e lasciami in pace”.
Le dure parole di Finn la fanno reagire, perché lei sa anche combattere. Ora più che mai è decisa a riappropriarsi della sua vita.
“E in quel momento mi ero resa conto di essere affamata,
 e di esserlo da molto tempo.
Ero affamata. Affamata di vicinanza,
di affetto, di legami. E stranissimo a dorsi,
affamata di Finn Clyde. (…)
All’improvviso, Finn Clyde mi sembrò un miracolo,
ero sicura che fosse stata Minnie a
mandarlo sulla mia strada”.
Bonnie è stanca della sua vita, stanca delle persone che ne fanno parte, eccetto Finn.
Il titolo mi ha incuriosito e le aspettative sono state soddisfatte. A iniziare dal nome di Finn, cioè Infinity. Lui è nato l’otto agosto. Otto otto. Otto somiglia al simbolo dell’infinito, da lì ha origine il suo nome.
«Quanto fa infinito più uno?». (…)
«Fa sempre infinito».
Indicai Finn e dissi: «Infinito». Poi indicai me e dissi: «Più uno. Fa due, genio»
(…) «Dopotutto, non fa infinito. Non fa nemmeno due. Fa uno. Tu e io? Siamo due metà di un intero. Siamo uno».
La passione di Finn per i numeri, lo rendono un personaggio particolare e geniale. Ha una memoria numerica eccezionale, capace di fare associazioni che gli permetto di ricordare tutto ciò che vede sotto forma di numeri.
“Credo nei numeri.
Quelli che si vedono, e quelli che non si vedono.
I numeri reali e quelli immaginari,
i razionali e gli irrazionali,
e tutti i punti e le linee che proseguono all’infinito.
I numeri non mi hanno mai abbandonato.
Non imbrogliano. Non mentono.
Non fingono di essere ciò che non sono.
Non hanno limiti temporali”.
La storia è molto carina, il viaggio in macchina mi ha fatto ricordare il romanzo “Il confine di un attimo”, di J. A. Redmerskiy che ho amato tantissimo.
Amy Harmon racconta delle storie che rimangono dentro e difficilmente si dimenticano, però ha uno stile che non mi coinvolge particolarmente. Non saprei cosa e perché non mi ipnotizza. Non mi fa impazzire eppure continuo a leggerla, perché so che i suoi romanzi sono belli, ma non bellissimi. I suoi personaggi sono sempre molto interessanti, curati, ben delineati. Il passato che fa parte del presente. La voglia di riscatto da una vita non sempre perfetta. Ecco, questo mi piace.
Riesce, comunque, a essere originale. E questo è un altro punto a suo favore. Ci sono dei particolari che trovo addirittura geniali e me la fanno apprezzare.
Questi moderni “Bonnie e Clyde”, sono due ragazzi che si amano e cercano di costruirsi una vita lontano da tutto ciò che fino a quel momento li ha tenuti “in gabbia”. La voglia di libertà, di vivere e scegliere cosa li fa stare bene è la più grande scoperta che riescono a fare. E poi c’è l’amore. Un amore che non ha paura. Un amore che vuole essere vissuto, anche se lui è stato in prigione e lei è una superstar. Due ragazzi che non hanno mai avuto un posto nel mondo e, finalmente, riescono a trovarne uno solo stando insieme.
Una lettura gradevole.


Kim Holden: Bright side, il segreto sta nel cuore

Autore: Kim Holden
Titolo: Bright side: Il segreto sta nel cuore #1
Editore: Leggereditore
Genere: Contemporary romance
Anno di pubblicazione: 2016
Pagine: 414

SINOSSI
Tutti abbiamo un segreto da nascondere. Alcuni ne hanno di inconfessabili, altri di pericolosi, altri ancora di innocenti. Ma una cosa è certa: rivelare un segreto può cambiare per sempre le nostre vite, guarire i mali del nostro animo, oppure crearci un bel po’ di problemi…
Kate Sedgwick non è mai stata molto fortunata, ha sopportato durezze e tragedie, ma nonostante ciò si è sempre sforzata di guardare l’aspetto positivo delle cose, tanto che per Gus, il suo amico del cuore, lei è il lato luminoso della vita. Kate ha tantissimi progetti per il futuro, è divertente, in gamba e ha un dono innato per la musica… L’unica cosa in cui non riesce a credere è l’amore. perciò, quando lascia San Diego e si trasferisce a Grant, Minnesota, per frequentare il college, l’ultima cosa che si aspetta è di potersi innamorare. Eppure, l’incontro con Keller Banks le fa scoprire quanto sia dirompente la forza di un legame condiviso e la voglia di stare insieme nonostante tutto. Presto, però, il loro rapporto sarà messo a dura prova: entrambi custodiscono un segreto inconfessabile, qualcosa che non deve essere rivelato e che potrebbe dividerli per sempre…


Preparate i fazzoletti e, con questo, ho detto tutto.

Kate ha diciannove anni e sta per iniziare l’università. È una ragazza positiva e ottimista, nonostante la vita non sia mai stata generosa con lei. Da sua madre riceveva indifferenza e si era presa cura della sorella Grace con tutte le difficoltà che comportava. Accanto a lei, ci sono altre due figure indispensabili: Gus e sua madre Audrey.
Per lei, Gus è: “l’amico, il passato e anche me stessa”.
Gus ha ventuno anni, ama la musica, la sua migliore amica è Kate e stravede per sua madre: una donna meravigliosa che non si trattiene mai dal dirgli di volergli bene. Suona con una rock band che presto diventerà famosa.
Kate si trasferisce nel Minnesota, lasciando la soleggiata San Diego. Lì c’è l’università dove si è iscritta e non impiega molto tempo per farsi dei nuovi amici.
Trova un lavoro part-time in un negozio di fiori e, di fronte, una caffetteria dove fanno il caffè nero, come piace a lei, più buono della zona. Alla caffetteria, conosce Keller.
Keller è un ragazzo con tanti scheletri nell’armadio, lavora come un matto ma non spende nulla, se non per tornare a Chicago in aereo ogni due settimane. Cosa ci vada a fare è un segreto.
Kate ha dovuto rinunciare a studiare violino, la sua grande passione e, tra l’altro, anche molto dotata. Intanto sostiene Gus per i suoi successi musicali, sempre presente nella vita dell’amico, mentre lei combatte con il dolore.
“Mi dico che il dolore che provo nei muscoli non è dolore,
 è vita. E la vita è divina.
In ogni giorno, in ogni singolo minuto,
in ogni secondo”.
 Keller rimane affascinato dai sorrisi spontanei e pieni di gioia di Kate.
“Mi uccide vederti triste.
Non è proprio giusto che l’universo lo permetta.
Tu e la tristezza… non dovreste mai stare insieme”.
Chiunque ha conosciuto Kate, non può fare a meno di amarla. Tutti i ragazzi della band stravedono per lei. Nessuno potrebbe mai criticarla per qualcosa. Lei è generosa, buona con tutti, aiuta chiunque glielo chiede e anche se non lo fa, lei è pronta a tendere una mano.
Gus continua a chiamarla Bright side: raggio di sole. Perché lei porta il sole nella vita delle persone, anche quando fuori piove.
Kate è una delle protagoniste che ho più amato tra tutti i romanzi che ho letto. È solare, ottimista, generosa e positiva. Lo è così tanto che potrebbe sembrare eccessiva, ma la amo proprio per questo.
Quello che mi rincuora è che, nonostante tutto, lei è circondata da persone che la amano davvero. Persone che darebbero la vita per lei. Persone che ne apprezzano ogni singola qualità. Persone presenti nella sua vita, che non la lasciano mai sola. Mai.
Keller, Gus e Audrey, sono le persone migliori che lei potesse mai incontrare. E loro sono felici di averla nelle loro vite.
In questo romanzo c’è la scoperta dell’amicizia leale, sincera, profonda. Un’amicizia che è anche amore, ma un amore libero da tutte le costrizioni. Non c’è possessività, non c’è distruzione, non c’è gelosia. Gus la ama, ma le permette di innamorarsi di Keller, facendosi la parte e rivestendo il ruolo dell’amico perfetto.
Keller, invece, è geloso di Gus, perché non riesce a comprendere fino in fondo quando sia intenso il legame tra lui e Kate. Per Keller la loro amicizia è fuori dal comune, troppo intima per poterla accettare. Troppo profonda per poterla interrompere.
Keller impara tante cose da Kate. Anche ad amarla. Non ne può fare a meno, perché lei è capace di incantare chiunque le è accanto.
Keller mi ha incuriosito più di Gus. Forse perché so che Gus ha una madre meravigliosa che sa prendersi cura di lui e amarlo incondizionatamente, appoggiandolo in ogni scelta, capace di abbracciarlo e dirgli “ti voglio bene”, ma Keller no. E il suo passato non è stato roseo come quello di Gus. Quindi io ho avuto una lieve predilezione e preoccupazione per lui.
Il romanzo instaura, crea, trasmette ogni sorta di emozione, rendendo empatica la lettura. Si soffre, si ride, si pensa, si entra nel romanzo. Si conoscono i personaggi, diventano amici nostri: finire la storia è un po’ come perderli.
Mi dispiace. Mi dispiace troppo.
Si piange e rimane un grande amaro in bocca. Si piange, ma si sorride perché possiamo assorbire la positività di Kate, la sua gioia di vivere, la sua forza a non lamentarsi mai anche quando ci sono mille ragioni per farlo.
Oggi siamo troppo abituati a lamentarci per tutto. Non ci accontentiamo delle cose che abbiamo, pretendendo sempre di più. Questo ci rende infelici. Forse dobbiamo apprezzare maggiormente le cose che la vita ci offre e dire “ti voglio bene” un po’ più spesso. Dobbiamo amare di più le persone che ci sono accanto e regalargli sempre grandi sorrisi.
“Voglio che tu ti ricordi i momenti felici, non quelli brutti. Non la fine”.
Ricordate tutti, sempre, i momenti felici che avete vissuti. Se non li avete ancora vissuti, create i vostri momenti felici, in modo da poterli ricordare.
A te che stai leggendo, Kate direbbe: Sii mitico, ti voglio bene”.
Un romanzo da leggere assolutamente.




Alessandra Cigalino: Infinity - Mystery and soul (spin off 3)


Autore: Alessandra Cigalino
Titolo: Infinity: Mystery and soul (spin off 3)
Editore: Self publishing
Genere: Fantasy
Anno di pubblicazione: 2017
Pagine: 24
Formato e-book gratuito

SINOSSI
Le scelte di un uomo durante la vita terrena condizionano sempre il suo cammino.
Ma le scelte di un angelo possono condizionare il cammino di un’Anima?

Un mistero che dura da anni. Un’Anima che deve vivere all’Infinito.

In questo terzo spin off della Saga paranormal di “Infinity”, verrà approfondita una parte narrata in “Infinity – Soul in a mystery” (Vol. III della Saga). Inoltre, William Taylor desidera ringraziare tutte/i voi di persona, raccontandovi con la sua voce un segreto, di cui nemmeno i Demoni di Mc Call sono a conoscenza. Will mi ha detto che di voi si fida, perché voi siete state/i sempre accanto a lui e a Beth, lottando per il loro amore.

ATTENZIONE! I contenuti di questo racconto breve possono contenere spoiler riconducibili alla Saga paranormal di “Infinity”.


Ritroviamo Beth e Will, protagonisti indiscussi e indimenticabili della saga Infinity.
Il loro amore non conosce tempo, sazio, differenze, nonostante le tante difficoltà che hanno incontrato per stare insieme, amarsi e ritrovarsi.


Tutti vorremmo avere un demone come Will che ci ami senza riserve.
Questa è una storia d’amore romantica e complessa. Tutto sembra voler rendere impossibile questa difficile unione. Il Bene e il Male, gli opposti che non possono coesistere, sono l’essenza della storia.
Dolce e romantica, è la lettura di questa trilogia. Avventura e azione non mancheranno. I palpiti, le emozioni, l’amore e la preziosità di un’anima pura che agisce con il cuore, sono gli ingredienti essenziali e insostituibili di tutta la storia.
Con la sua scrittura romantica e delicata, l’autrice riesce a sfiorare le vostre emozioni, appassionandovi sia alla vicenda sia all’amore tra Will e Beth.
Vi consiglio di leggere, nell’ordine, tutta la saga di Infinity:
- Love in a mystery #1
- Mystery in love (spin off #1)
- Hate in a mystery #2
- Mystery and hate (spin off #2)
- Soul in a mystery #3
- Mystery and soul (spin of #3)


Joel Dicker: La verità sul caso Harry Quebert



Autore: Joel Dicker
Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Editore: Bompiani
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2014
Pagine: 779

Sinossi
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.


1975-2008
Marcus è uno scrittore. Il suo primo libro ha avuto grande successo ma, da un anno e mezzo, non riesce più a scrivere nemmeno una pagina. La casa editrice e il suo agente gli fanno pressione, perché ha un contratto da rispettare. Se non scriverà un libro entro poco tempo, lo porteranno in tribunale.
In cerca di ispirazione, decide di andare dal suo mentore, amico ed ex insegnate: Harry Quebert.
Harry Quebert, oggi ha sessantasette anni. Tanti anni prima, aveva deciso di abbandonare la carriera universitaria per dedicarsi alla scrittura. Il romanzo “Le origini del male” era diventato un bestseller, capace di donargli fama e prestigio.

Marcus, dopo aver fatto una strana scoperta, ritorna a New York. Pochi giorni dopo, Harry gli telefona dicendogli di essere stato arrestato per l’omicidio di Nola Kellergan e Deborah Cooper.
L’omicidio era avvenuto trentatré anni prima, e l’assassino non era mai stato trovato come anche il cadavere. Per questo il caso era stato archiviato.
Trovato, per puro caso, il cadavere di Nola, si riaprono le indagini e il primo sospettato è proprio Harry.
Marcus non crede nemmeno per un attimo che il suo amico possa essere coinvolto. È certo che sia innocente, per questo motivo ritorna ad Aurora: vuole indagare e scagionarlo.
La sua presenza non piace alla gente del posto. Qualcuno gli metterà i bastoni tra le ruote, minacciandolo, spaventandolo… ma lui non si arrenderà.
“La vita è una lunga caduta, Marcus.
La cosa più importante è saper cadere”.
Harry, nel 1975 aveva trentaquattro anni. Si era innamorato perdutamente della giovane quindicenne, Nola Kellergan. La loro era una storia d’amore puro e sincero, forte e tormentato. Era difficile far capire al resto del mondo, quando viscerale fosse il loro legame. Agli occhi di tutti, poteva apparire malato, insano, sporco. Il loro era un amore proibito… per questo motivo, Harry, aveva cercato di allontanare la ragazza. Più la allontanava, più lei trovava il modo di avvicinarsi.
“Tu vuoi farmi parlare d’amore, Marcus, ma l’amore è complicato.
L’amore è molto complicato.
È la cosa più straordinaria e al tempo stesso la peggiore che possa capitare.
Un giorno lo scoprirai.
L’amore può fare molto male.
Questo non significa che debba avere paura di cadere,
e soprattutto precipitare nella voragine dell’amore,
perché l’amore è anche bellissimo ma,
come tutto ciò che è bello,
abbaglia e fa male agli occhi.
È per questo che spesso, dopo,
si finisce per piangere”.
I sospettati sono tanti. Chiunque può aver ucciso Nola, anche se apparentemente i pochi indizi portano tutti a Harry.
Si mescolano le due vite di Harry e Marcus. Entrambi sono avvolti dalla solitudine, il frigo è sempre vuoto, la casa silenziosa, la voglia di scrivere è lì anche se le pagine rimangono bianche…
«Harry, perché gli scrittori sono persone così sole?
Hamingway, Merville… Sono gli uomini più soli al mondo!».
«Non so se siano gli scrittori a essere soli,
o se sia la solitudine a spingerli a scrivere…».
«E perché tutti gli scrittori si suicidano?».
«Non è vero che si suicidano tutti.
Solo quelli di cui nessuno legge i libri».
I due uomini parlano molto del passato, perché Marcus vuole capire cosa legava così intensamente Harry a Nola. Anche se lo credeva innocente, non riusciva a capire come un uomo di trentaquattro anni, potesse amare una ragazzina di quindici.
“Ogni istante trascorso con lei era una scintilla di vita vissuta pienamente.
Ecco cosa significa l’amore, credo” (…)
Un giorno senza Nola, era un giorno inutile”.
Intanto che proseguono le indagini, la carriera di Harry sta colando a picco, il suo famoso libro è stato ritirato dalla vendita e la maggior parte delle persone lo reputa colpevole. Indipendentemente dall’esito del processo, non si sarebbe potuto parlare della sua opera senza fare riferimento all’enorme scandalo dell’estate trascorsa con Nola.
Chi ha ucciso Nola? Perché? Cosa aveva fatto per meritare una fine così ignobile? Marcus, riuscirà a scrivere il suo nuovo libro?

La storia, fin da subito si mostra scorrevole, accattivante, incalzante. Le vicende si susseguono con aspettativa. Le indagini sono ben documentate, ogni cerchio che si apre, si chiude egregiamente. Tutti i tasselli, prima scombinati, ritornano al loro posto. La scrittura è magistrale, la storia meravigliosa. È un susseguirsi di avvenimenti che incollano il lettore alle pagine, dove tutto può succedere. Nola, da vittima, diventa carnefice, poi di nuovo vittima. Chi è Nola veramente?
Tra tutti gli argomenti, ho apprezzato molto i “consigli” che Harry dava a Marcus sulla scrittura. Sono consigli che ogni autore dovrebbe custodire gelosamente e mettere in pratica con cura.
Questa storia mi ha appassionato come non credevo. Mi ha letteralmente trasportata in questa indagine, nel mondo di due uomini soli che condividono la grande passione della scrittura.
Consigliato. Leggetelo e non ve ne pentirete.









Deborah Fasola: Non dirgli che ti amo



Autore: Deborah Fasola
Titolo: Non dirgli che ti amo
Editore: Self publishing
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Data di uscita: 21 novembre 2017
Pagine: 284
Formati: Ebook e cartaceo
Prezzi: Ebook € 0,99 – Cartaceo € 7,00

Sinossi 
Viviana vive una vita tranquilla a Roma, circondata dall’affetto dei suoi cari e riuscendo a realizzare i sogni della sua infanzia.
Ben presto la sua routine viene sconvolta da una notizia inaspettata che, in seguito a dei controlli medici che le diagnosticano un male incurabile, la vedrà mettere in discussione desideri e speranze future, primo fra tutte quello di diventare madre.
Il tempo a sua disposizione è poco e istintivamente fa una cosa che non avrebbe mai preso in considerazione altrimenti: iscriversi a un sito di incontri.
Proprio online conosce Cristian, che sembra provare una sorta di interesse nei suoi confronti. La ragazza gli aprirà in parte il suo cuore e, sebbene Cristian non conosca realmente i suoi piani, giorno dopo giorno si innamorerà di lei.
Purtroppo Viviana non ha fatto i conti con la famiglia di lui, soprattutto con il fratello, che sembra aver compreso il suo doppio gioco e che interviene prontamente nella sua vita, sconvolgendola più di quanto non lo sia già.
Un romance drammatico che sa di amore e speranza.
Un amore impossibile.
Una storia di vita vera e di sofferenza, ma al tempo stesso romantica e intensa.



Nuovo marchio editoriale HOT EDIZIONI

La Hot Edizioni è un nuovo marchio editoriale, lanciato dalla Butterfly Edizioni.
La Hot edizioni pubblicherà i seguenti generi:
-Dark romance
-Erotico
- Erotic suspense



A gennaio la nostra attività compie 7 anni, in questo tempo siamo cresciuti molto, in termini di visibilità, autori e soprattutto vendite, affiancandoci spesso ai numeri dei big dell'editoria. Ma la Butterfly Edizioni rimane comunque una delle poche case editrici che non pubblica erotici, pertanto - visto anche l'assillante interesse da parte di tante autrici - abbiamo deciso di aprire un nuovo marchio editoriale per lanciarci in questo genere. Nasce così - ufficialmente a gennaio 2018 - la Hot Edizioni, diretta da due nostre autrici bestseller: Angela Castiello e Rujada Atzori, con la supervisione di Argeta Brozi, fondatrice di entrambi i marchi.
La Hot Edizioni si prefigge di pubblicare romanzi erotici, dark romance ed erotic suspense. Siamo quindi in cerca di nuovi autori da lanciare, l'email a cui inviare i manoscritti è: hotedizioni@gmail.com.
I romanzi non dovranno superare le 650 mila battute e i tempi di lettura sono di circa 2 mesi.
Cerchiamo romanzi di qualità, emozionanti e sensuali. 
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Sei hai scritto un libro, mandacelo! Il prossimo autore potresti essere proprio tu!
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Ti aspettiamo!

mercoledì 15 novembre 2017

Lucia Tommasi: Il nostro amore non fa rumore


Autore: Lucia Tommasi
Titolo: Il nostro amore non fa rumore
Editore: Self publishing
Genere: New adult
Anno di pubblicazione: 2017
Pagine: 385

SINOSSI
In una tranquilla vigilia di natale, Mya non ha idea di come cambierà la sua vita e la sua relazione con Carter, un ragazzo affascinante e di buona famiglia, ma con un carattere pessimo. Quella fatidica sera incontra Deran il collega di suo fratello Mason, dal fascino ribelle, scontroso e tormentato. L'alchimia tra i due è forte, cosa che le fa mettere in dubbio tutta la sua vita da un giorno all’altro.
Deran è un poliziotto con tanti problemi e dipendenze, ma sa che non può fare a meno di lei, anche se rischia di plagiarla.
Non appena i suoi occhi si posano su Mya si sente perso, il suo cuore si stacca dal petto. Vuole lei.
Mya è combattuta. Da un lato ha un uomo ricco e potente, dall’altra un semplice poliziotto testa calda, che la mette ogni volta nei casini.
Cosa farà Mya?
E soprattutto cosa succederà quando lo scopriranno il gelosissimo Mason e il violento Carter?



Mya ha ventiquattro anni ed è una ragazza come tante. È fidanzata con Carter.
Carter ha ventisette anni ed è un ragazzo ricco, di buona famiglia che la considera una sua proprietà.
Mason è il fratello maggiore di Mya, fa il poliziotto insieme al suo migliore amico Deran.
Deran è un duro, uno che passa da una donna all’altra senza mostrare alcun sentimento. Fa uso di droghe e Mason lo copre sempre, aiutandolo a smettere, altrimenti lo sbatteranno fuori dalla polizia.
Meson conosce troppo bene Deran, per questo non vuole assolutamente che abbia alcun contatto con sua sorella Mya, ma i due, quando si vendono, sono accecati da una scintilla passionale cui è difficile resistere.
Quando Carter si mostra eccessivamente prepotente nei confronti di Mya, lei lo lascia. È spaventata. Per fortuna, Mason e Deran sono accorsi in suo aiuto.
Gli incontri tra Mya e Deran diventano sempre meno casuali e più frequenti.

“Quando sono vicino a lei non ho voglia di una dose,
non ho voglia di sballarmi con quella merda bianca.
Lei diventa la mia droga, la mia ossessione,
il mio sballo”.

Quello che doveva essere un momento di debolezza, la passione di una sera, diventa qualcosa di più.
Ma Carter non si arrende e ritorna all’attacco. Chiede perdono a Mya e vuole ricominciare da dove avevano interrotto. Così Mya si trova tra due uomini che la desiderano.
Da una parte c’è Carter che rappresenta la solidità, un futuro agiato e sereno, la famiglia.
Dall’altra parte c’è Deran che rappresenta la passione proibita, l’incertezza, la paura che tutto finisca da un momento all’altro.
Questo romanzo, all’inizio, non mi ha suscitato alcuna sensazione. Seppure scorrevole nella lettura, con qualche errore sparso qua e là, non riuscivo a capire il comportamento di Mya. Lei è in piena confusione, molto indecisa, mentre passa da Carter a Deran come una pallina da ping pong, incapace di prendere una posizione. Sa perfettamente cosa vuole, eppure finge di non capire, continuando a zoppicare tra i due uomini.

“Ma Deran scatena qualcosa in me che proprio non capisco cosa sia.
Lui fa uscire una Mya che nemmeno conoscevo.
Una Mya che ama la vita,
ama divertirsi come una ragazza e ama farsi sedurre.
Mi dà una carica elettrica micidiale e la mia autostima è salita alle stelle”.

La paura di affrontare suo fratello, perché non vuole che lei s’innamori di Deran, la spinge a fare tutto di nascosto e questo crea alla loro storia quella sensazione di “peccato proibito” che rende tutto irresistibile.
Eppure, nonostante l’età, sembrano molto immaturi nei comportamenti, più adatti a degli adolescenti con gli ormoni impazziti e l’incognita della vita. Tra i due c’è poco dialogo, ma tanto sesso. Risolvono tutto tra un bacio e l’altro, dimenticandosi di affrontare realmente la situazione che stanno vivendo. Non parlano, ma litigano. Si prendono e si lasciano in continuazione.
La parte che mi è piaciuta di più, che dona forza alla trama, è quando Carter trattiene Mya contro la sua volontà. Non dico altro per non fare spoiler, ma quella situazione è stata molto interessante e ben strutturata.
Nel romanzo sono trattati argomenti interessanti come la dipendenza da droga e la violenza domestica. Anche il forte rapporto di amicizia tra Mason e Deran è un ingrediente importante nell’intera vicenda.
Ma perché Mya ha tanta paura della reazione di suo fratello? Questo non è chiaro.
Nell’insieme, è una storia piacevole, un po’ piccante essendo un new adult. Lo stile si mostra un po’ frettoloso in alcuni punti che meritano più attenzione, e più intenso in altri. La scrittura è buona, anche se andrebbero approfonditi alcuni vocaboli usati al posto di altri. Consiglio di verificarne il significato, quando non si è sicuri.
L’autrice ha buone idee, una valida fantasia che andrebbe sviluppata con più precisione.
Ammetto che il personaggio di Mya non mi ha fatto impazzire. Non ha un carattere particolarmente definito e questo influisce sull’intera vicenda, essendo il personaggio principale. Al contrario, Deran è molto interessante. Proprio per questo la sua presenza doveva essere elaborata in maniera più incisiva. Tra i due, è lui che ha carattere e personalità, quindi mi sarebbe piaciuto conoscerlo meglio.
Naturalmente è un punto di vista prettamente personale.
A questo punto, credo che l’autrice abbia voluto creare deliberatamente una protagonista “statica” e indecisa, per risaltare maggiormente il ruolo di Deran. Un uomo che ha tutte le donne che vuole ma, innamorandosi di lei, riesce a vincere la sua dipendenza dalla droga. Perché solo con lei accanto riesce a colmare quel vuoto affettivo che nessuno è riuscito a riempire.
Ho apprezzato il colpo di scena prima della fine, che ha dato una bella carica di adrenalina a tutta la vicenda.
In conclusione, ho gradito la seconda parte del romanzo più della prima, rivelando gradi sorprese e suspense.